........si invitano i collezionisti in possesso di opere del Maestro Miro Romagna di segnalarli tramite l'apposita sezione "Contatti" al fine di contribuire alla realizzazione dell'opera completa                                          
Mostra Collettiva Museo d'arte Moderna Rimoldi - Cortina d'Ampezzo
 
 

Periodo dal 07/12/2023  al 01/04/2024

Inaugurazione:   - Orari:

Giorgio de Chirico "Biennale a Fuoco" 1950-1954, a cura di Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan in collaborazione con il Museo Rimoldi.

 

Partendo dal carteggio tra Giorgio de Chirico e i mercanti d’arte veneziani Giorgio e Uccia Zamberlan, viene ricostruita la vicenda legata alle mostre “Antibiennali”, organizzate da de Chirico e tenutesi a Venezia dal 1950 al 1954.

La mostra si sviluppa partendo dalle opere di de Chirico presenti al museo e prosegue con dipinti dell’artista provenienti da altre collezioni e con opere di quegli artisti ‘ospiti’ che lo stesso de Chirico invitava a partecipare alle sue mostre “Antibiennali”: Carlo Guarienti, Felice Carena, Romano Gazzera, Alessandro Pomi, Antonio e Xavier Bueno Luigi Spazzapan, Carlo Socrate, Gregorio Sciltian, Luigi Zuccheri e altri protagonisti del periodo.

Una sezione della mostra è inoltre dedicata alla storica Galleria “Santo Stefano” di Giorgio e Uccia Zamberlan, ove sono sfilati alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama artistico del Novecento, tra cui appunto Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Michele Cascella, Giuseppe Cesetti, Mino Maccari, Zoran Music, Filippo de Pisis, Bruno Saetti, Corrado Balest, Franco Gentilini, Felice Carena, Marco Novati, Gennaro Favai, Ernani Costantini, Guido Cadorin, Virgilio Guidi, e le giovani promesse di allora, che divennero testimoni di un nuovo linguaggio espressivo, come Carlo Hollesch, Giorgio Valenzin, Franco Renzulli,  Ferruccio Bortoluzzi, Giuseppe Gambino, Miro Romagna, Aldo Andreolo, Raoul Schultz … Molte opere di questi artisti sono poi entrate nella raccolta di Mario Rimoldi che, nel rinnovato linguaggio pittorico del Novecento, sapeva scegliere – anche attraverso i consigli dell’amico Giorgio Zamberlan – i dipinti che incontravano il proprio gusto personale.