M O S T R E  D' A R T E:  VENEZIA IN CHIARO dialoghi e silenzi nella pittura tra Ottocento e Novecento presso Palazzo Querini Calle Lunga San Barnaba Venezia - fino al 13 gennaio 2019 aperto da mercoledì a domenica                                           
Mostra Personale al Museo Nazionale Villa Pisani - Stra (VE)
 
 

Periodo dal 03/10/2009  al 01/11/2009

Inaugurazione: sabato 3 ottobre 2009 ore 18,00  - Orari:

STRA - VENEZIA
Villa Nazionale Pisani -"Miro Romagna i volti dell'arte - da Palazzo Carminati ai giorni nostri "
Dal 3 ottobre al 1 novembre 2009. Mostra personale itinerante. Opening sabato 3 ottobre ore 18,00.

MUSEO NAZIONALE VILLA PISANI

Dal tre ottobre al primo novembre 2009, in collaborazione con Banca del Veneziano, Villa Pisani a Stra ha ospitato le opere del pittore veneziano Miro Romagna, maestro del Novecento pittorico veneziano.
Espositore precocissimo, Romagna ha vinto Premi prestigiosi ed è stato oggetto di attenzione, fin dalle prime affermazioni pubbliche, da parte di critici di tutto riguardo. Protagonista di importanti esperienze espositive in Europa e negli Stati Uniti, Romagna è amato da una nutrita schiera di collezionisti, che lo considera “un classico”: la sua inconfondibile interpretazione del paesaggio lagunare rientra nel canone plurisecolare della “veduta” veneziana.
L’Associazione Miro Romagna per l'Arte, ha voluto dedicare all’artista un articolato percorso espositivo che ne ricostruisce l’itinerario artistico, dall’epoca di Palazzo Carminati (sede degli studi che la Fondazione veneziana Bevilacqua La Masa metteva a disposizione dei giovani talenti artisti) fino alle ultime opere. Per l’occasione è stato redatto un catalogo, il primo completo ed esaustivo sia dal punto di vista critico che documentario, curato dal critico e storico dell’arte Fabio Girardello.
Attraverso le prove giovanili, in cui è ravvisabile la lezione di De Pisis, Dufy e Neno Mori, Romagna si impossessa di un segno forte, dinamico e riassuntivo.Qualche anno più tardi la sua pittura ritmica, frenetica, bidimensionale, lo pone in consonanza con i “nuovi figurativi” veneti, con la poetica del Realismo esistenziale milanese e con il peculiare “espressionismo” di Giovanni Pontini, Bepi Longo e Gustavo Boldrini.
Nelle opere del periodo maturo Romagna si afferma come pittore di tocco e “spadaccino” del pennello, confrontandosi liberamente con i generi pittorici classici (paesaggio, natura morta, ritratto) e dando vita a una pittura baluginante eppure sempre composta nelle sue linee strutturali.
Saporosa è la serie dei ritratti degli amici pittori e critici d'arte, corsiva e “istantanea”, vera e propria cronaca della vita intellettuale di Venezia. Tra gli altri: Eugenio Da Venezia, Neno Mori, Giovanni Nei Pasinetti, Giampaolo Domestici, Toni Fulgenzi, Ernani Costantini, Paolo Rizzi, Guido Perocco, Enzo Di Martino, ecc.
Le vedute veneziane si squadernano prospetticamente, diventando fantasmatiche. Le Nature morte si fanno sempre meno connotative, sempre più accese e anti-tonali.
Si accentuano la luminosità effusa e l’elemento dinamico, che repentinamente bruciano, avvicinano o allontanano le cose, in un dialogo sorprendente fra elementi esplosivi e momenti di incisa fissità.

Nota Biografica

Miro Romagna partecipa alla vita artistica italiana dal 1949 in seno all’opera “Bevilacqua La Masa” di Venezia, esponendo a ben undici edizioni delle mostre collettive conseguendo il secondo premio nel 1961.

Sue mostre personali vengono allestite a Venezia, Milano (Galleria della Permanente), Galleria Barbaroux, Galleria Bergamini), Bologna (Galleria Voltone), Verona (Galleria Ghelfi), Trento (Galleria d'Arte Gli Specchi), Mestre (Galleria San Giorgio – Galleria Fidesarte), Belluno (Galleria Campdel), Bolzano (Galleria Le chances de l'art), Padova (Galleria Venezuela), Castelfranco Veneto (Galleria Giorgione) , Treviso (Casa dei Carraresi), Conegliano Veneto (Galleria Cristallo), Seattle (Little Gallery).

Partecipa ad importanti rassegne internazionali d'arte ed in particolare al Premio Marzotto, IV Mostra Nazionale di Pittura – Valdagno, Vicenza 1956, (3° premio), al Premio Burano del 1956 (Primo premio Carpano) 1984-1986, Biennale d'Arte Triveneta città di Padova, Mostra Nazionale di Pittura città di Bari 1959 (medaglia d'oro), VII° Premio Marche 1962 (medaglia d'oro), V° Premio Città di Mestre (medaglia d'oro), Premio Gigi Candiani Mestre 1964 (Primo premio), IX Quadriennale di Roma nel 1965, Premio Città di Adria 1967-70 (Primo premio), Premio Perotti Aret Sacra 1990 (Primo premio), Premio Nazionale Jacopo da Ponte Bassano del Grappa 1990 (Primo premio), Premio di Pittura i Lions per Mestre 1995 (Primo premio Gruppo Coin).

La spiccata personalità artistica e la qualità delle sue opere lo pongono ben presto tra i maggiori pittori veneti, facendogli conseguire, nel corso della sua maturità artistica, numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero.Ha tenuto corsi di disegno, acquerello, e tecniche pittoriche varie, presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia.
Nell’Anno Accademico 1999-2000, gli è stata dedicata una tesi di laurea presso l’Istituto Universitario di Cà Foscari di Venezia, Dipartimento di Lettere, dal titolo “Miro Romagna pittore e cantore della luce veneziana”.
Sulla sua attività di pittore hanno scritto saggi, su quotidiani e riviste specializzate, molti tra i più eminenti critici d’arte italiani e stranieri. La RAI e la Televisione italiana gli hanno dedicato molti servizi.

Sue opere si trovano in gallerie d’arte moderna pubbliche e private di Venezia (Museo di Cà Pesaro), Milano, Roma, New York, Seattle, Stoccolma, Londra, Parigi.